In due escursionisti siamo andati a fare il giro C1 del Salto del cervo il giorno 21 maggio c.a.
La prima parte del giro è stata un poco impegnativa ma piacevole (itinerario da farsi in primavera per non crollare dal caldo) con la visita della torre bassa e dei resti della vecchia chiesa con zona carbonaia.
E fin qui la segnaletica è abbastanza chiara; diventa sicuramente da migliorare la segnaletica nei tratti di bivio o trivio dove in andata è intuibile, ma al ritorno può creare errori di direzione (parlo soprattutto nel bivio cosiddetto della carbonaia). Considerato il costo del biglietto (10 euro) se queste escursioni possono essere fatte singolarmente nei periodi di basso turismo, penso sia necessario rendere molto più evidenti i passaggi con segnaletica chiara e non confondibile anche per la sicurezza del viandante.
E perchè no; anche sul posto della piccola insenatura scogliosa (che dovrebbe identificare il salto del cervo), perchè non mettere una bella insegna?
Fabrizio da Parma